Sedute da 60 minuti, con fasi di preparazione dedicate
Un passo alla volta
Elaborazione graduale e protetta di ciò che il corpo non è ancora riuscito a posare.
Trauma ed EMDR
Prima di toccare qualsiasi ricordo si costruiscono le risorse per reggerlo: tecniche di regolazione, un posto sicuro a cui tornare, la certezza di poter fermare la seduta in qualsiasi momento. Questa parte non si salta mai, e per alcune persone dura più del resto.
Solo dopo si passa all’elaborazione vera e propria con l’EMDR, che lavora sui ricordi mentre l’attenzione è impegnata da stimoli alternati. Non serve raccontare tutto nei dettagli: gran parte del lavoro avviene senza parole.
Come funziona, in pratica
Terapeuti formati EMDR, con supervisione mensile
Si procede sempre entro quello che riesci a reggere
Si può fermare la seduta in qualsiasi momento, senza doverlo spiegare.
Questo percorso ha senso se…
- un episodio preciso continua a tornare a immagini
- reagisci in modo sproporzionato a cose che sembrano piccole
- il corpo si attiva prima che tu capisca perché
- hai già fatto terapia ma quel punto è rimasto intatto